Il finanziamento dell’assistenza sanitaria basato sul valore per il paziente.

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Il finanziamento dell’assistenza sanitaria basato sul valore per il paziente.

Gli attuali sistemi di finanziamento e compenso delle prestazioni sanitarie non incoraggiano abbastanza i comportamenti volti a migliorare la qualità e l’efficienza dei servizi erogati.

Questo è ora un tema molto sentito negli USA, dove i costi dell’offerta sanitaria sono sempre meno sostenibili: ogni anno gli americani sono costretti a deviare fondi destinati ad altro per pagare l’assistenza sanitaria perché il tasso di aumento dei costi di questa è superiore alla crescita media dei redditi.

La Blue Cross Blue Shield Association (BCBSA), una federazione di compagnie di assicurazione dedicate al settore sanitario in modo diffuso negli USA, ha quindi lanciato in Arkansas l’iniziativa Value-Based Compensation Initiative consistente in un piano quinquennale di compenso delle prestazioni sanitarie basato sul valore anziché sul volume.

L’assistenza sanitaria basata sul valore è un modello di erogazione in cui i fornitori di prestazioni, inclusi ospedali e medici, sono pagati in base ai risultati di salute del paziente. I fornitori sono quindi premiati, mediante un sistema di valutazione basato sull’evidenza, quando aiutano i pazienti a migliorare la loro salute, ridurre gli effetti e l’incidenza delle malattie croniche e vivere una vita più sana.

L’assistenza basata sul valore si differenzia perciò in modo sostanziale dall’approccio basato sul servizio in cui i fornitori sono pagati in base alla quantità di servizi sanitari forniti. Il “valore” deriva infatti dalla misurazione dei risultati sanitari rapportata al costo per l’erogazione dei risultati stessi.

In particolare, la compagnia Arkansas Blue Cross and Blue Shield ha annunciato l’intenzione di modificare il modo in cui ricompensa i fornitori di prestazioni sanitarie prendendo i dollari già disponibili nel sistema e riassegnandoli per premiare i risultati di alto valore (ad esempio, qualità, efficienza, soddisfazione del paziente).

Secondo questo nuovo modello, i fondi che in precedenza rappresentavano una redditività destinata ai fornitori per il servizio di erogazione, sono utilizzati per ricompensare il valore dell’assistenza.

I singoli fornitori ricevono quindi i pagamenti in base al valore delle prestazioni erogate, valutato in base ad un punteggio che analizza nella pratica i loro modelli di erogazione del servizio e basato su un algoritmo che incorpora 40 anni di ricerca sulla variabilità dei costi in sanità e misure di valutazione pensate da 72 diverse società medico-scientifiche.

I punteggi delle prestazioni rappresentano la base per la ridistribuzione dei dollari dell’assistenza sanitaria a fornitori di servizi ad alto rendimento con conseguente riduzione del pagamento per la cura a basso valore.

Il risultato finale è una proposta di valore molto diversa per il fornitore e per il paziente.

La compagnia ritiene che in futuro un modello di business riuscito sarà raggiunto non fornendo un elevato volume di servizi, bensì raggiungendo obiettivi e aspettative riguardanti risultati di qualità, misure di soddisfazione del paziente ed eliminazione di servizi ridondanti o di basso valore per i pazienti.

I modelli finanziari di successo del futuro saranno dunque ottenuti accedendo ad un flusso di entrate (cioè il pool di valori) che non è direttamente legato al consumo di risorse.

Il successo è dovuto al fatto che i benefici di un sistema sanitario basato sul valore si estendono ai pazienti, ai fornitori, ai pagatori e alla società nel suo complesso, così consentendo di mantenere il tasso di aumento del costo dell’assistenza sanitaria al di sotto del tasso di crescita dell’economia del Paese.

Articolo a cura di Fidelia Cascini